La Storia di Catania
La Città di Catania, fondata nel 729 a.c. da coloni greci calcidesi guidati da Tucle, è il secondo capoluogo della Sicilia per popolazione e densità abitativa.
Dopo una breve dominazione Siracusana, fu conquistata dai Romani nel 263 a.C.. In seguito alla caduta dell'Impero Romano fu assoggettata al potere degli Ostrogoti, degli Arabi, dei Normanni, degli Svevi e degli Angioini, seguendo così la stessa sorte delle altre città siciliane.
Prima di entrare a far parte nel 1860 del Regno d'Italia, Catania passò nel 1282 agli aragonesi e con a capo Re Martino I di Sicilia divenne la capitale del Regno di Sicilia per 14 anni, dal 1402 al 1416, in seguito passò sotto i domini spagnolo, piemontese e borbonico.
Il suo nome, secondo Plutarco, deriva dal greco Katane, il cui significato è "grattugia", tale nome è probabilmente da ricondursi alla particolare caratteristica del territorio lavico su cui sorge.
In passato, Catania è stata distrutta ben sette volte da eruzioni vulcaniche e da terremoti. Fra questi ultimi i più catastrofici sono stati quelli del 1169 e del 1693, i quali rasero al suolo la Città.
Il suo territorio circostante è stato più volte coperto da colate laviche che hanno raggiunto il mare. Ma i catanesi caparbiamente l'hanno ricostruita sulle sue stesse macerie.
Su Porta Garibaldi, eretta nel 1768 su progetto degli architetti Battaglia e Ittar, per commemorare le nozze del Re Ferdinando IV di Borbone con Maria Carolina d'Austria campeggia la scritta in latino Melior de cinere surgo ossia "Dalle ceneri risorgo più forte" proprio per ricordare che dai tragici eventi che si sono susseguiti in passato i catanesi hanno trovato la forza necessaria per "risorgere" superando le difficoltà del tempo.
Dal punto di vista culturale, nonostante la sorte avversa del passato, Catania è dotata di numerosi e pregiati monumenti, prova ne è che il suo centro storico è stato dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco.
Il simbolo della città è un manufatto in pietra lavica porosa costruito in epoca romana che raffigura un elefante sormontato da un obelisco egiziano in marmo bianco, è chiamato dai catanesi "U Liotru" ed è situato al centro di Piazza Duomo.
La Città dell'Elefante ha dato i natali a molti "figli illustri" che hanno reso grande Catania nel mondo, tra i più importanti si ricordano: il compositore Vincenzo Bellini, lo scrittore Giovanni Verga, il poeta Mario Rapisardi e il fisico Ettore Majorana.
Sant'Agata è la Patrona della città, alla quale viene ogni anno dedicata una grandissima festa che dura tre giorni, dal 3 al 5 febbraio, in cui la cittadinanza partecipa attivamente al suo svolgimento, misto di devozione e di folklore, che attira ogni anno sino a un milione di persone, tra devoti e curiosi.
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